Newsletter di febbraio 2019

Newsletter di febbraio 2019

SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO

TRASFORMARE GLI OBBLIGHI DI LEGGE IN RISORSE AZIENDALI

In un mondo che si muove sempre più di corsa, spesso ci si dimentica dei bisogni primari. Tra questi, la sicurezza.

Ma cosa significa essere sicuri?

La sicurezza per definizione è “la condizione che rende e fa sentire di essere esenti da pericoli, o che dà la possibilità di prevenire, eliminare o rendere meno gravi danni, rischi, difficoltà, evenienze spiacevoli e simili. La certezza di essere sicuri abbraccia a sua volta tutta una serie di sfaccettature, tra cui la sicurezza sul lavoro, che rappresenta un rivolto essenziale per il buon funzionamento della stessa società. Fare prevenzione in materia di sicurezza, significa promuovere benessere: l’individuo sicuro è un soggetto che sta bene, la comunità sicura è una comunità sana.
Per sicurezza sul lavoro si intende l’intero insieme di misure preventive e protettive che devono essere adottate dall’impresa per rendere sicuri i luoghi di lavoro, quali essi siano.
Il fine è di eliminare o di ridurre al minimo i rischi per la persona legati all’attività lavorativa svolta, in modo da evitare incidenti, infortuni o l’insorgenza di malattie professionali.

La sicurezza sul lavoro non è esclusivamente un obbligo prevenzionistico, basato sull’adozione minuziosa di norme, adempimenti e leggi. Sviluppare una cultura della sicurezza a livello aziendale costituisce uno strumento prezioso per attribuire all’impresa un valore aggiunto. Gli effetti positivi che ne derivano sono numerosi. Oltre a salvaguardare le condizioni di salute dei lavoratori, mettere in atto tutti i procedimenti per evitare infortuni, incidenti e malattie professionali, riducendo il rischio di incorrere in interruzioni dell’attività produttiva. Le imprese che si dimostrano propense a diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro aprono la strada a valori essenziali nel processo aziendale quali la condivisione, lo sviluppo efficace delle relazioni interne e lo stesso miglioramento nei comportamenti dei dipendenti. Operare in un ambiente integro e sicuro migliora, infatti, il benessere psicologico dei lavoratori e ne accresce la vitalità, con influssi positivi sulla produttività aziendale. A beneficiarne è inoltre l’immagine esterna dell’impresa, che ne risulta più competitiva.

Un’azienda sicura crea, infine, valore per la comunità. Il costo degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali grava non solo sulle singole imprese, ma anche sull’economia nazionale, si calcola che in Italia il danno economico legato agli infortuni e patologie professionali superi il 3% del PIL. Un danno che potrebbe essere annullato o perlomeno significativamente limitato, grazie a una diffusione sempre più capillare della cultura della sicurezza sul lavoro.

PRIVACY

IL SEGRETO PER PROTEGGERE BENE I DATI PERSONALI

 

Con il passare del tempo, la criptografia rappresenterà uno dei più diffusi e preziosi strumenti di protezione dei dati personali. Di particolare interesse, in questo contesto è l’utilizzo di hard disk, dotati di applicativi criptografici incorporati.

E’ uno strumento efficiente ed efficace, che permette di garantire il rispetto di precise esigenze di protezione dei dati, anche se ovviamente esiste qualche limitazione all’uso.

Un dato che sia sempre protetto da algoritmo criptografico è evidentemente un dato che è ben più difficile catturare da parte di un attaccante; se poi anche il dato viene perduto, esso è illeggibile per chi possa ritrovare questo supporto.

E’ bene comunque sottolineare il fatto che il dato è protetto solo finché è residente all’interno dell’hard disk ed occorre mettere a punto specifiche misure di protezione, quando il dato viene prelevato presso l’Interessato e registrato sull’hard disk; altrettanto specifiche misure di protezione devono essere usate, quando il dato viene estratto l’hard disk è utilizzato in fase di trattamento.

In altre parole, il dato è protetto solamente quando è archiviato sull’hard disk e NON quando viene movimentato.

FORMAZIONE

I LAVORATORI DEVONO ESSERE ADEGUATAMENTE INFORMATI

Il Datore di Lavoro provvede affinché ciascun lavoratore riceva una adeguata informazione:

  • Sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla attività della impresa in generale;
  • Sulle procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio, l’evacuazione dei luoghi di lavoro;
  • Sui nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di cui agli artt. 45 e 46 (Primo Soccorso – Addetti alla lotta antincendio);
  • Sui nominativi del responsabile e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione, e del Medico Competente.

Inoltre, i lavoratori dovranno essere informati:

  • sui rischi specifici cui sono esposti in relazione all’attività svolta, le normative e le disposizioni aziendali in materia di sicurezza;
  • sui pericoli connessi all’uso delle sostanze e delle miscele pericolose sulla base delle schede dei dati di sicurezza previste dalla normativa vigente e dalle norme di buona tecnica;
  • sulle misure e le attività di protezione e prevenzione adottate.