Newsletter di dicembre 2017

Newsletter di dicembre 2017

SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO

COME MIGLIORARE LA SICUREZZA E LA SALUTE IN UFFICIO?

CONSIGLI PRATICI PER UNA MAGGIORE SICUREZZA SUL LAVORO E TUTELA DELLA SALUTE IN UFFICIO.

ERGONOMIA DEL POSTO DI LAVORO
“Altezza della sedia”: regolate l’altezza della vostra sedia in maniera tale da poter appoggiare completamente i piedi sul pavimento. Cosce e parte inferiore delle gambe devono formare un angolo di almeno 90 gradi.

POSIZIONARE GLI STRUMENTI DI LAVORO IN MODO OTTIMALE
“Schermo”: posizionare lo schermo davanti a voi, in maniera tale da non dover ruotare la testa di lato. L’altezza deve essere regolata in modo che il bordo superiore dello schermo si trovi alla distanza di un palmo sotto i vostri occhi. La distanza tra occhi e schermo deve corrispondere alla lunghezza di un braccio, un po’ di più se il monitor è di grandi dimensioni. Non avvicinate lo schermo se non riuscite a leggere bene i testi visualizzati! Piuttosto, aumentate la dimensione dei caratteri della vostra applicazione.

LUCI DA UFFICIO
L’illuminazione generale degli uffici deve essere almeno pari a 500Lux. Poiché il fabbisogno di luce aumenta con il passare degli anni, è necessario inoltre fare uso di lampade regolabili individualmente. In ogni caso l’intensità dell’illuminazione sul posto di lavoro “deve poter essere regolata alle esigenze individuali e non deve abbagliare. Per lavorare bene al computer, preferite inoltre una luce di tipo bianco-neutro o bianco-caldo tra i 3300 e i 5300 Kelvin”.

PRIVACY

 

Finalmente pubblicata la norma EN 11697:2017, attesa da molte aziende che alla data del 25 maggio 2018 saranno obbligate a designare un responsabile della protezione dei dati personali. I profili professionali che vengono presi in considerazione in questa norma sono due primari e due di supporto. I due profili primari fanno riferimento al responsabile del trattamento e al profilo del responsabile della protezione dei dati. I due profili di supporto sono chiamati dalla norma con il nome di specialista privacy e di valutazione privacy.

Lo specialista privacy è un soggetto che ha ricevuto una specifica formazione professionale, della durata di almeno 24 ore, che può prestare prezioso aiuto al responsabile del trattamento ed al responsabile protezione dei dati per effettuare operazioni e verifiche sul territorio.

Lo stesso può dirsi per il valutatore privacy, soggetto che deve aver partecipato ad un corso di un minimo di 40 ore, che può prestare una ancora più approfondita ed incisiva assistenza ai responsabili primari.

FORMAZIONE

LO STAGISTA DEVE ESSERE FORMATO?

Dalla definizione fornita dall’art. 2, comma 1, lett. a)  del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, si evince che al lavoratore è equiparato, ai fini dell’applicazione della normativa in materia, anche “chi svolge l’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere nonché il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento e di cui a specifiche disposizioni delle leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro”.

Conseguentemente , se in un’azienda o uno studio professionale, sono ammessi soggetti che svolgano stage o tirocini formativi, il datore di lavoro sarà tenuto ad osservare tutti gli obblighi previsti dal testo unico al fine di garantire la salute e la sicurezza degli stessi e, quindi, adempiere gli obblighi formativi connessi alla specificità attività svolta.

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