Gli infortuni professionali nei primi sei mesi del 2019

Sono stati rilasciati gli “Open data” dall’Inail riguardo i dati statistici degli infortuni sul posto di lavoro del primo SEMESTRE dell’anno 2019.

Le denunce di infortunio presentate entro lo scorso mese di giugno sono state 577 in meno rispetto a quelli avvenuti nei primi sei mesi del 2018 (-0,2%). Tra le regioni che hanno fatto registrare i decrementi percentuali maggiori spiccano il Molise (-5,7%) e la Valle d’Aosta (-3,2%). Per quanto riguarda gli infortuni in base al genere, si ha avuto una lieve diminuzione per i la componente maschile, con una diminuzione dello -0,4%, a differenza di quella femminile che ha avuto un incremento dello 0,3%. Dall’analisi per classi di età emergono aumenti tra gli under30 (+2,2%) e tra i 55 e i 69 anni (+2,8%). In diminuzione del 2,5%, invece, le denunce della fascia di lavoratori tra i 30 e i 54 anni, nella quale rientra oltre la metà dei casi registrati.

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto entro il mese di giugno sono state 48213 in più rispetto al primo semestre del 2018 (+2,8%). I dati rilevati al 30 giugno di ciascun anno evidenziano sette denunce in più per i casi mortali avvenuti in occasione di lavoro e sei in più per quelli occorsi in itinere. A livello geografico emerge un aumento dei casi mortali solo nell’Italia centrale e meridionale: 13 in più al Centro, 15 in più al Sud e 14 in più nelle Isole. Nel Settentrione si rileva, invece, una diminuzione di un caso nel Nord-Ovest e di 28 nel Nord-Est. A livello regionale, spiccano i 16 casi mortali in più denunciati in Sicilia e i 20 in meno in Veneto. Dall’analisi per classi di età emergono incrementi nella fascia 45-54 anni e in quella 20-34 anni, a fronte di 12 decessi in meno per i lavoratori tra i 35-44 anni e di 30 in meno per quelli tra i 55 e i 64 anni. Nel primo semestre 2019 tra gli under20 si registra una denuncia di infortunio con esito mortale, rispetto ai nove casi denunciati nel 2018 tra gennaio e giugno.

Sia nel semestre 2018 che in quello 2019 sono avvenuti nove incidenti “plurimi”, espressione che indica gli eventi che causano la morte di almeno due lavoratori, con 23 vittime tra gennaio e giugno dell’anno scorso e 18 nei primi sei mesi del 2019, queste ultime tutte in ambito stradale.

Fonte dati Inail. Ulteriori info su PuntoSicuro .